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Francesco Ferraro: la Bi.Ti. è forte ed esperta, non sarà facile

A poche ore dalla prima partita ufficiale della stagione, in programma domenica a Marino contro la Bi.Ti. nel primo turno di Coppa Italia Promozione, abbiamo intervistato Francesco Ferraro, calciatore della Vivace Grottaferrata.

Come state preparando la stagione?

Riprendere dopo un anno di stop forzato dovuto alla pandemia non è facile però abbiamo uno staff di primo livello e ci stiamo allenando molto bene. Sono uno dei più “anziani” del gruppo e vedo che c’è molta voglia nei giovani di mettersi in mostra e cercare di fare bene.

Quali obiettivi vi siete prefissati per il campionato?

I nostri obiettivi sono quelli di lavorare e provare a migliorare sempre, la società non ci ha messo pressione sugli obiettivi. Noi come gruppo dobbiamo mettere in atto quello che facciamo durante la settimana e seguire il mister e il suo staff, che per questa categoria a mio parere sono un lusso.

La Vivace affronterà nella prima partita ufficiale della stagione la B.I.T.I., la tua ex squadra. Che avversario sarà?

Loro sono una squadra forte ed esperta e hanno dei giocatori importanti, non sarà facile. Noi andiamo lì per giocarci la partita consapevoli della nostra forza e dei loro punti deboli proponendo il nostro calcio propositivo cercando di ottenere risultato.

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Sergio Di Vincenzo (allenatore 2005): l’obiettivo principale è far divertire i ragazzi

Abbiamo intervistato Sergio Di Vincenzo, nuovo allenatore della categoria 2005 della Vivace.

Come ha trovato i ragazzi dopo questi anni difficili contraddistinti dalla pandemia?

Ritrovare i ragazzi in campo è già una bella notizia. Li ho ritrovati con la stessa voglia e la stessa passione. Dobbiamo ringraziare le famiglie che dopo questo periodo ci hanno dato fiducia e ci hanno quindi permesso di poter contare su tutti i ragazzi. Da tanto tempo non potevano giocare, potevano fare solo allenamenti distanziati, e tornare alla normalità è bello. I ragazzi sono molto motivati. Anche per noi allenatori non è stato facile gestire i ragazzi durante la pandemia. E’ una gioia poter tornare a fare quello che ci piace: insegnare il calcio ai ragazzi. Ringrazio infatti tutta la Società per questa opportunità ed in particolare il direttore della mia categoria, Paolo Buzi.

Quali sono gli aspetti su cui si lavora di più quando si allenano ragazzi giovani?

L’aspetto principale su cui si lavora è la tecnica individuale, anche su piccoli gesti come il passaggio, il tiro e il modo di correre. Si lavora anche sulla coordinazione con esercitazioni mirate. Adesso cerco anche di dare importanza al fattore mentale, soprattutto per quanto riguarda l’approccio all’allenamento e alle partite. Quello che si fa in allenamento poi si ritrova in partita.

Quali sono gli obiettivi per questa stagione?

L’obiettivo principale della stagione è far divertire i ragazzi. Non pongo obiettivi veri e propri. Cerco di far crescere i ragazzi sotto tutti gli aspetti. Questo è comunque un gruppo che, se mette in campo la giusta determinazione e la giusta mentalità, si può togliere molte soddisfazioni. Io credo molto in loro, ci stiamo preparando al meglio, stiamo lavorando sodo e ci sono nuovi ragazzi che si stanno inserendo bene. Tanti ragazzi sono cresciuti insieme e sono amici anche fuori dal campo. Ciò facilita l’inserimento dei nuovi.

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Daniele Cascino (preparatore atletico): i ragazzi sono stati straordinari nonostante lo stop per il covid 19

Abbiamo intervistato il prof. Daniele Cascino, il nostro preparatore atletico.

Come sta andando il precampionato della Vivace?

Il momento della preparazione è sempre piuttosto complesso e devo ammettere che quello vissuto quest’anno lo è stato ancora di più in quanto i ragazzi vengono praticamente da due anni di inattività. L’obiettivo principale in questa fase è stato quello di ripristinare una forma fisica che ci potesse consentire di affrontare carichi di lavoro importanti evitando l’insorgenza di infortuni.

Quali sono gli obiettivi per il prossimo campionato?

Per il prossimo campionato l’intenzione del Mister e quindi di tutto lo Staff è sicuramente quello di divertirci e di proporre un calcio fatto di possesso palla ed intensità, aldilà di quella che sarà la posizione in classifica finale.

Come ha trovato i ragazzi dal punto di vista fisico e atletico?

Dal punto di vista atletico i ragazzi nonostante il momento di lunga inattività legato al Covid sono stati straordinari, dimostrando serietà, responsabilità e onestà. Siamo stati sempre in contatto e ci siamo sempre allenati sfruttando i sistemi di comunicazione che si sono dimostrati una enorme risorsa durante questo infelice momento. Nonostante questo il calcio è fatto di compagni, avversari, pallone e in particolar modo di spazio e tempo. Da questo punto di vista i due anni di inattività pesano come un macigno sullo stato psicofisico dei ragazzi, motivo per cui oggi a maggior ragione lavoriamo solo ed esclusivamente con la palla riducendo al massimo i momenti di lavoro definito a “secco” con l’intenzione di recuperare tutto quello ci ha tolto il Covid e cosa più importante tornare a vivere insieme vittorie e sconfitte.
Vorrei concludere facendo un ringraziamento al Mister Stefano Gioacchini, allo Staff, composto da Paolo Buzi e Dario Graziani, e al gruppo squadra per la serietà, disponibilità e professionalità fin qui dimostrata.

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Dario Graziani (preparatore portieri): “Il precampionato sta andando molto bene”

Abbiamo intervistato Dario Graziani, il preparatore dei nostri portieri.

Come sta andando il precampionato della Vivace?

Direi che il precampionato sta andando molto bene. I ragazzi si impegnano molto durante gli allenamenti e domenica nella partita contro Parioli ho visto molte delle soluzioni che il mister propone alla squadra durante la settimana. Domenica ci attende il primo vero test ma sono convinto che tutta la squadra arriverà pronta e in condizioni ottimali per affrontare un impegno molto difficile.

Quali sono gli obiettivi per il prossimo campionato?

Sicuramente il primo obiettivo è quello di creare un ambiente sano e sereno. Il mister poi ha delle idee di gioco che difficilmente puoi trovare in queste categorie. Insomma ci sono le condizioni per poter fare un buon lavoro e toglierci delle soddisfazioni.

Cosa pensa dei portieri che compongono la rosa biancorossa?

Sono entrambi portieri molto giovani che stanno lavorando duramente giorno dopo giorno. Sono sempre molto disponibili nell’accettare i consigli che gli do durante gli allenamenti e si stanno applicando tantissimo per metterli in pratica. Nella partita di domenica sono rimasto molto soddisfatto di come hanno interpretato la partita sia da un punto di vista tecnico che di comportamento in campo. Mi auguro che attraverso il loro impegno e il lavoro che stiamo svolgendo insieme possano dare un contributo fondamentale durante il corso di tutto il campionato.

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Precampionato, mister Gioacchini: “Ho trovato i ragazzi molto motivati”

Siamo ormai alle porte del nuovo campionato. La Vivace è pronta a tornare in campo. Per fare il punto sulla preparazione e sugli obiettivi dei biancorossi abbiamo intervistato il mister Stefano Gioacchini, ex calciatore che ha militato anche in Premier League.

Come sta andando il precampionato?
Abbiamo iniziato il precampionato il 23 agosto e, dopo la sospensione per il covid 19 dell’anno scorso, ho trovato i ragazzi molto motivati. Ci sono state diverse richieste di ragazzi nuovi che avrebbero voluto far parte del nostro gruppo. Questo significa che abbiamo messo le basi di un ambiente sano, dove la coerenza e la professionalità sono le motivazioni trainanti su cui costruire il nostro progetto. Credo che l’ambiente giusto sia l’elemento trainante in tutti i settori. Ho la fortuna di avere persone qualificate nel mio staff come il prof. Daniele Cascino, Paolo Buzi e Dario Graziani, che sposano la nostra filosofia.
Domenica abbiamo affrontato i Parioli, che militano in Eccellenza, e i ragazzi hanno fatto un’ottima prestazione con un risultato importante, 4-2, che ha poco valore in questo periodo. Ciò che ha più valore è che nella seconda parte dell’amichevole avevamo in campo cinque 2003, due 2002 e due 2001. Questo fa ben sperare.

Qual è l’obiettivo di classifica che vi siete prefissati?
Noi dobbiamo ringraziare il presidente Nicolanti, che, insieme a Marco Peverieri e Piero Ronci, non ci ha mai messo pressione sugli obiettivi perché sanno che daremo il 110% alla causa della Vivace. Gli obiettivi sono una conseguenza del lavoro, delle prestazioni e della caparbietà nella quotidianità della metodologia. Sicuramente un ruolo fondamentale lo ricopre il rapporto e la fiducia tra gli addetti ai lavori e la società: questa sarà sempre l’arma in più di ogni vittoria. Per vittoria non intendo solo i tre punti, ma vedere i ragazzi del settore giovanile raggiungere anche il mondo professionistico.

Avete cambiato molto l’organico rispetto alla stagione precedente?
La soddisfazione più grande è che tutti gli atleti dell’anno scorso sono voluti rimanere con noi. Ovviamente abbiamo dovuto fare delle scelte tenendo in considerazione il lato tecnico con le relative esigenze societarie. Cerchiamo sempre di far crescere i ragazzi del nostro settore giovanile, mantenendo anche uomini e giocatori storici della Vivace. Ripeto che per me e il mio staff conta solamente che l’ambiente sia sano, con regole e professionalità. Per i risultati di questo lavoro ci vorrà tempo, ma cerchiamo di lasciare ai nostri ragazzi dei ricordi e dei valori che potranno portare con loro sia nel mondo sportivo che lavorativo.

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Ritiro a Campitello Matese, Matrullo: grande entusiasmo tra i ragazzi

Penultimo giorno di ritiro a Campitello Maltese per i ragazzi della Vivace, che domani nella tarda mattinata lasceranno la località in provincia di Campobasso per tornare a Grottaferrata. Abbiamo fatto il punto della situazione con Massimiliano Matrullo, responsabile del settore giovanile.

Come sta andando il ritiro a Campitello Matese?
Il ritiro che stiamo svolgendo qui tra le montagne di Campitello Matese ha sollevato un grosso entusiasmo tra tutti i ragazzi. Stiamo lavorando tanto, il programma che abbiamo elaborato ci sta permettendo di curare sia il lato fisico che quello tecnico tattico.

I ragazzi come stanno vivendo questo momento dopo le restrizioni dovute alla pandemia?
Vedere tutti questi ragazzi lavorare ed allenarsi con gioia ci fa ben sperare e ci permette di guardare avanti con entusiasmo. Siamo riusciti a portare in ritiro qui a Campitello Matese tutte le squadre dell’agonistica. Voglio ringraziare tutti le famiglie che ci hanno affidato, in questo periodo di grossa incertezza i propri figli.

Quali sono gli obiettivi per la stagione calcistica che sta iniziando?
Il nostro obiettivo è quello di mettere solide basi per costruire qualcosa di importante nel futuro. Avendo la possibilità di seguire da vicino tutti i ragazzi, posso dire con certezza che la strada che stiamo percorrendo ci darà tante soddisfazioni. L’obiettivo è quello di formare quanti più ragazzi per vederli un giorno esordire un giorno in prima squadra.

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Messaggio rivolto ai commercianti e agli esercenti del territorio di Grottaferrata

La Asd Vivace Grottaferrata 1922 rinnova anche per la stagione sportiva 2021/2022 il suo impegno nel dare la possibilità ai giovani della nostra Città di praticare calcio.

I mesi appena trascorsi, caratterizzati dalla pandemia e dalle conseguenti restrizioni, hanno reso ancora più evidente quanto lo sport sia importante per la vita sociale della collettività e per il benessere fisico e mentale dei nostri ragazzi.

In occasione del suo centenario, la Vivace Grottaferrata, consapevole delle difficoltà economiche che molti stanno affrontando, ha deciso di venire incontro alle famiglie proponendo costi contenuti per la scuola calcio.

Al fine di supportare la Vivace Grottaferrata nel perseguire i suoi obiettivi di carattere sportivo e sociale e per far sì che continui a svolgere il suo importante ruolo per la nostra comunità, Vi chiediamo di diventare nostri partner commerciale.

Possiamo valutare insieme la migliore soluzione per le Vostre attività. Ad esempio, allestendo uno striscione con nome e logo della Vostra attività nei due campi sportivi utilizzati dalla Vivace Grottaferrata. Oppure dando la possibilità ai nostri calciatori e alle loro famiglie di scaricare dal nostro sito internet buoni sconto da utilizzare presso la Vostra attività.

Contattateci per ulteriori informazioni.

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In occasione del centenario la Vivace propone costi contenuti per la Scuola Calcio

La Asd Vivace Grottaferrata 1922 informa che, in occasione della ricorrenza dei cento anni dalla sua nascita, darà vita ad una serie di iniziative. Insieme ad un programma ricco di eventi che presenteremo più avanti, comunichiamo la scelta di far partecipare tutti i bambini compresi tra i 5 e i 12 anni alle attività proposte dalla Scuola Calcio, con una piccola quota. I costi che le famiglie affronteranno ammontano infatti, all’annualità di euro 100,00, le spese di tesseramento e assicurazione per euro 30,00 e naturalmente il materiale sportivo, nel caso di nuovo iscritto. Anche la scelta di mantenere lo stesso kit sportivo dello scorso anno è riconducibile al fine di andare incontro alle famiglie in un periodo difficile da cui ci auguriamo di uscire quanto prima. Per quanto ci riguarda, continueremo a dare un servizio alla cittadinanza facendo sport in un ambiente sano, in collaborazione con l’Amministrazione che anticipatamente ringraziamo.

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Scuola calcio, Massimiliano Matrullo: “La nostra priorità è il gioco”

Abbiamo intervistato Massimiliano Matrullo, responsabile del settore giovanile della Vivace Grottaferrata.

Quali sono le priorità della Vivace Grottaferrata per la scuola calcio?

In un momento storico come questo, l’apprendimento sportivo e scolastico hanno ricevuto un duro colpo.
Nella scuola come sul campo di calcio è mancata la quotidianità.
La nostra priorità è il gioco.
Tornare a giocare per imparare divertendosi.
Insegnare giocando, andando a recuperare il tempo perso in questo anno e mezzo.

Qual è la filosofia che cerca di perseguire la scuola calcio della Vivace?

La Filosofia si basa sull’intenzione di formare giocatori che pensino nel gioco soluzioni efficaci e divertenti. L’intenzione come volontà iniziale del sapere, del saper scegliere e del saper stupire se stesso e gli altri.
La metodologia si basa su un processo di relazione tra tutte le aeree coinvolte: Relazionale, Tecnica, Tattica e Atletica. Una strada con direzione definita verso obiettivi didattici elevati. Un cammino strutturato con proposte tecnico-cognitive elevate ed adeguate per ogni livello di capacità.
I Principi metodologici ai quali il metodo si attiene sono: la Relazione, lo Spazio e il Tempo.
Le due misure (Spazio e Tempo) danno un contesto in cui il giocatore dovrà necessariamente mettersi in relazione con loro e con i riferimenti intorno ad esso (compagno-avversario-porte-palla)
L’ Apprendimento attraverso proposte uguali ma con velocità di esecuzione differenti. La differenza della velocità viene impostata dal gruppo di lavoro in base alle proprie capacità Tecnico-Cognitive. L’attenzione rivolta all’individuo permetterà una crescita del singolo e di conseguenza un miglioramento del gruppo fino ad arrivare ad un gioco di squadra.
La Formazione del giocatore passa inevitabilmente attraverso tutte le figure coinvolte in questo ambiente. È necessario formare tali figure. Lo staff tecnico seguirà incontri metodologici ogni settimana al fine di migliorare o consolidare le sue conoscenze. I genitori saranno formati attraverso due incontri stagionali presso Università Tor Vergata. Tali incontri, di notevole importanza, hanno lo scopo di conoscere il lavoro che coinvolge il proprio figlio e aumentano le conoscenze del genitore affinché possa dare risposte adeguate durante la crescita sportiva e scolastica.
Il Senso di Appartenenza non rientra nella nostra formazione diretta. Non possiamo insegnare ad appartenere. Siamo convinti che sia la reale e concreta conseguenza di tutto il lavoro. Non si appartiene a qualcosa se non se ne condivide il senso. Non si appartiene a qualcuno disprezzando qualcun’altro. Non siamo forti evidenziando le debolezze dell’avversario. Ci sentiamo appartenenti a qualcuno o qualcosa quando attraverso il lavoro ed il sacrificio riusciamo a fare le cose meglio di ieri e meno bene di domani. Un giorno alla volta, vincendo paure e timidezze ma soprattutto correndo fino a quando ne abbiamo.

Quello che si appresta ad arrivare sarà un inizio di stagione diverso dal solito a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia nell’ultimo anno e mezzo circa?

Sarà un inizio diverso, certo.
Abbiamo già ricevuto le prime indicazioni sui protocolli da seguire per le squadre Agonistiche.
Sicuramente la suola calcio è meno in difficoltà rispetto agli Under 14, ma anche lì abbiamo delle osservanze che vanno scrupolosamente rispettate.
Confidiamo in una stagione di rinascita per il calcio dilettante, e soprattutto per la nostra realtà.