La Vivace torna a vincere in casa, battuto l’Atletico Torrenova
La Vivace Grottaferrata torna alla vittoria interna superando 3-2 l’Atletico Torrenova nel 26° turno del campionato di Promozione, Girone D. Padroni di casa protagonisti di un primo tempo ottimo, chiuso solo sul 2-0 grazie alle parate del portiere avversario Croce, autore di almeno tre interventi decisivi. Ripresa con gli ospiti più incisivi, ma squadra di De Matteis che regge fino al termine. Dopo una prima fase di equilibrio, la Vivace prende in mano la gara e Croce sventa le conclusioni di Aspri (11′), Belfiore (13′) e Maggio (14′). Al 17′ però nulla può su Ferramisco che, ricevuta palla da Maggio dentro il vertice sinistro dell’area, si accentra e infila l’angolo lontano della porta. Croce respinge un’altra conclusione di testa di Belfiore al 26′, poi viene graziato da Maggio che si presenta a tu per tu ma calcia clamorosamente a lato. Al 43′ Aspri riceve palla, si libera di un difensore ed entrato in area viene colpito in ritardo da Cesarini. Un minuto più tardi Cecili trasforma il calcio di rigore per il 2-0.
A inizio ripresa Croce sventa un tiro di Aspri in angolo, poi la gara cambia registro con gli ospiti che colpiscono una traversa con il colpo di testa di Olufemi al 9′ e accorciano le distanze con un rigore guadagnato con mestiere e poi finalizzato da Forcina al 14′. Due minuti più tardi Farcomeni avrebbe anche la possibilità del 2-2, ma davanti alla porta non trova la deviazione giusta. L’Atletico Torrenova insiste, ma al 26′ Aspri parte in contropiede, entra in area e serve al centro Roberti per il facile appoggio in rete del 3-1. Gli ospiti accusano il colpo e non riescono più a rendersi pericolosi fino al 37′, quando il cross da sinistra di Abdalla trova la battuta vincente in area di Birzo per il 3-2. Tre minuti più tardi un pallone in area Vivace finisce sul braccio di un difensore, tale però da non essere punito dall’arbitro. Le proteste reiterate degli ospiti portano all’espulsione di un componente della panchina e poi del capitano Olufemi. La gara ha così più poco da dire fino al 51′ quando Mattei si presenta in area davanti a Croce concludendo debolmente.
«Primo tempo quasi straordinario – commenta alla fine De Matteis – perché per esserlo avremmo dovuto essere avanti 4-0, visto che le occasioni le abbiamo avute. Nel secondo tempo però siamo calati troppo. Ci sta un po’ meno intensità, ma abbiamo abbinato errori tecnici. Certe volte siamo immaturi su certe situazioni e talvolta le paghiamo. Stavolta però, guardando il globale della partita, abbiamo sicuramente meritato i tre punti. Alcune cose ci mancano ancora, ma stiamo costruendo bene e i ragazzi mi seguono su tutto. Oggi godiamoci questa vittoria».
