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La Vivace Grottaferrata soffre per oltre un ‘ora, ma passa a Colleferro e centra l’obiettivo salvezza

Pur faticando più del dovuto, la Vivace Grottaferrata passa 2-1 allo Stadio Bruno Di Giulio di Colleferro e chiude il torneo di Promozione all’ottavo posto, evitando il playout e scavalcando in un solo colpo sia la Lodigiani che il Villa Adriana. La squadra di Gioacchini, che ben sapeva di non poter disporre di nulla, oltre le proprie forze, ha disputato un primo tempo non all’altezza. L’Atletico, ormai retrocesso, ha suonato un campanello d’allarme al 6′ (cross di Maselli che ha sfilato pericolosamente in area), per poi passare in vantaggio al 12′ con un’azione personale di Mariani che dal limite ha messo palla all’incrocio dei pali. Reazione della Vivace al 15′ con Tiberi (tiro ribattuto dalla difesa) e al 17′ con Mazzon (colpo di testa alto su calcio d’angolo), poi non accade più nulla fino al 27′ quando Crisafulli nega il pari a Parroni e sulla respinta Tiberi mette fuori. Al 37′ Giacomi calcia male da buona posizione, poi al 39′ si rivede in contropiede l’Atletico con un cross di Cerbara che attraversa pericolosamente l’area piccola. Il tempo si chiude con le conclusioni di Gioacchini e Giaocomi che non sono un problema per la difesa di casa. La ripresa è un festival delle occasioni mancate per la Vivace: 8 tiri verso la porta avversaria in 20 minuti, in particolare con il subentrato Pansera che al 17′ mette fuori di testa dall’area piccola e al 19′, dopo un rimpallo favorevole, spara oltre la traversa da traversa da non più di tre metri. Al 23′ doppia conclusione di Tiberi, la prima ribattuta dalla difesa, la seconda fuori, ma un minuto dopo il cross di Acciari da destra è raccolto da Pansera che batte il portiere avversario con un tiro sul secondo palo per l’1-1. La squadra di Gioacchini sa di non potersi accontentare e prosegue nel suo forcing, andando ancora al tiro con Tiberi al 26′ (contrato dalla difesa) e al 27′ con Parroni (a lato di un soffio). Un minuto più tardi è la stessa coppia a confezionare il 2-1: il cross da sinistra è di Parroni, la deviazione vincente di testa di Tiberi. Al 30′ ci si mette anche il guardalinee che ferma Pansera per un fuorigioco inesistente, considerando che l’attaccante era partito verso il portiere avversario dalla sua metàcampo. La Vivace va vicina al 3-1 con Paparelli al 35′ (colpo di testa ben parato) e al 38′ (supera il portiere e si fa ribattere il tiro da Della Vecchia), ma al 39′ deve ringraziare il portiere Panfilo che respinge la conclusione di Schiavi, al termine di un contropiede dei padroni di casa. C’è ancora il tempo per vedere due pali colpiti dalla squadra di Gioacchini. Al 40′ il colpo di testa di Paparelli viene smanacciato sulla traversa da Crisafulli che al 44′ è “graziato” da Pansera che, dalla stessa posizione dell’1-1, opta per un tiro sul primo palo, colpendolo in pieno. Poi il triplice fischio che certifica salvezza e anche l’ottavo posto in classifica.

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Vivace Grottaferrata a Colleferro con il destino nelle proprie mani

Domani a Colleferro la Vivace Grottaferrata disputa l’ultima gara della stagione 2021-2022 affrontando l’Atletico allo Stadio Bruno Di Giulio alle 11. La squadra di Gioacchini, per non chiedere nulla agli altri, deve vincere. La Vis Subiaco attende infatti il Villa Adriana ormai salvo, per cui è ipotizzabile un suo successo. In questo caso un pari non basterebbe alla Vivace per evitare il playout perché, anche in caso di (probabile) sconfitta della Lodigiani sul campo del Torrenova che deve blindare la promozione, lo scontro diretto pari (3-2 e 1-2) rimanderebbe alla differenza reti, attualmente incolmabile (+27 Lodigiani, +4 Vivace). Niente calcoli dunque. «Mi aspettavo che fosse un torneo difficile fino all’ultima partita – afferma Gioacchini – ma sono contento che abbiamo il destino nelle nostre mani. Abbiamo disputato un grande girone di ritorno, in Coppa siamo arrivati fino ai quarti di finale e siamo usciti senza mai perdere. Nel 2022 siamo anche imbattuti in casa. La squadra ha qualche assenza per infortunio, ma ci siamo». Ricordando che non bisogna pensare alle ultime pesanti sconfitte dell’Atletico, già retrocesso da tempo. «Ho allertato la squadra – conferma Gioacchini – perché noi non abbiamo mai regalato nulla agli avversari durante il torneo e mi aspetto lo stesso atteggiamento. Queste sono sempre partite da prendere con la giusta attenzione». Un torneo che è stato impegnativo fino all’ultimo turno. «Per il calcio che abbiamo espresso meritavamo qualche cosa in più, ma sono contento del gruppo. La squadra è cresciuta progressivamente. C’è un po’ di rammarico per il girone d’andata, ma ripeto, è stata una crescita progressiva. Finiremo il torneo e poi tireremo le somme».