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La Vivace cade in casa, nell’ultima giornata servirà un punto

La Vivace Grottaferrata dovrà cercare nell’ultima giornata il punto salvezza, dopo aver ceduto 2-1 all’Alatri, nel penultimo turno del campionato di Promozione, Girone D. La squadra di De Matteis ha disputato una buona gara contro la seconda forza del girone e con un pizzico di buona sorte in più avrebbe anche conquistato il pari. I padroni di casa, dopo il minuto di silenzio in campo per onorare la memoria di Alex Zanardi, iniziano meglio e al 4′ sciupano un’ottima occasione con Maggio, liberato al tiro in area da Cecili. Alla prima ripartenza giusta l’Alatri va in rete al 10′ con Movila, che recupera palla a centrocampo e da 25 metri mette palla sotto la traversa. Al 15′ va al tiro Comelles e sulla respinta di Grussu, Mancini si divora il 2-0 mettendo fuori da non più di cinque metri. Tre minuti dopo Sossai pasticcia passando palla indietro al portiere che riesce però ad anticipare Aspri mettendo in angolo. Al 25′ Laghigna sul filo del fuorigioco si presenta davanti a Grussu tirandogli addosso. Altra ripartenza ospite con Movila al 41′ con Grussu che sventa la conclusione. Al 45′ si rivede la Vivace con Aspri che dal vertice sinistro dell’area calcia largo. La ripresa si apre con l’occasione del pari al 2’: Cecili serve ad Aspri, ma il tiro, appena entrato in area, è debole e centrale. Dal possibile 1-1 al raddoppio ospite passano 8 minuti: cross dalla sinistra di Comelles e colpo di testa vincente di Laghigna. I padroni di casa non perdono concentrazione e replicano al 14′ con un tiro di Aspri parato dal portiere e poi accorciano le distanze al 20′ con Cecili, servito al limite dell’area da Aspri, che infila Bianco sul primo palo. Due minuti più tardi lo stesso Cecili chiama Bianco alla parata salva risultato su punzione. La Vivace si sbilancia per cercare il pari e l’Alatri si fa vedere in contropiede al 27′ (doppia parata di Grussu su Movila e poi Piscopo) e soprattutto al 36′, quando Laghigna è di nuovo davanti al portiere di casa, ma non riesce a superarlo. L’ultima occasione è per Savelloni al 44′ che, rimasto in zona d’attacco dopo un calcio d’angolo anticipa tutti di testa sul cross da destra di Sgrigna ma mette palla oltre la traversa. «Abbiamo approcciato bene la gara – afferma al termine De Matteis – ma non siamo riusciti a sbloccarla e loro si sono inventati la giocata che li ha portati in vantaggio. Ma ce la siamo giocata, mettendo in campo tutto quello che avevamo preparato in settimana. Devo dire bravi ai ragazzi, perché secondo me non meritavamo la sconfitta, anche se ci sta che loro l’abbiano portata a casa. Sullo 0-2 molti sarebbero crollati e invece abbiamo sfiorato il 2-2 con il colpo di testa di Savelloni. Ce la giochiamo con tutti e se il capitano avesse segnato, avremmo pareggiato contro una corazzata che anche in Eccellenza farebbe la sua figura. Abbiamo fatto un bel percorso di crescita. Con il Belmonte Castello dovremo conquistare il punto che ci dà la salvezza, perché i ragazzi se lo meritano».