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Pari a reti bianche per la Vivace in casa dello Sporting Ariccia

La Vivace Grottaferrata non va oltre lo 0-0 ad Ariccia contro lo Sporting (gara a porte chiuse per mancata agibilità delle tribune) nel 10° turno di campionato. Priva di cinque titolari e costretta a giocare su di un campo rovinato e pesante, la squadra di Giovarruscio ha cercato di creare gioco, ma non è andata oltre due vere occasioni da rete. Dall’altra parte però i padroni di casa si sono resi pericolosi solo nel finale di gara, colpendo una traversa e poi mancando una facile occasione a cinque metri dalla porta. Meglio gli ospiti all’inizio cn Coletta al 4′ che, liberato al tiro da Aspri, conclude male dal limite dell’area. Al 12′ conclusione improvvisa da 20 metri di Aspri e volo all’incrocio dei pali di Coppotelli a salvare il risultato. Al 20′ Coppotelli è invece aiutato dalla difesa che smorza la conclusione di Acciari per una facile parata. Un minuto più tardi un’incursione in area di Aspri non trova la deviazione vincente. Al 35′ il primo tiro in porta dei padroni di casa è una punizione dal limite di Lorenzo Laudati, facile per Pieri. Al 39′ Romanazzi riceve palla da fallo laterale in area, si gira e tira di poco a lato. Ripresa che inizia con un errore in area di Colelli al 2′, ma Marchetti non è in grado di approfittarne. All’8′ Aspri innesca Acciari che defilato sulla destra non riesce a concludere. Al 13′ Colelli scivola di nuovo con Torregiani che ruba palla e la serve a Panichelli che tira debolmente. La gara si spegne e solo al 31′ una ripartenza di Riolo permette ad Aspri di ricevere palla sul dischetto, ma il tiro viene smorzato dalla difesa e finisce in bocca a Coppotelli che solo tre minuti più tardi compie la seconda parata salva risultato sul destro a incrociare di Coletta, liberato al tiro da Febi. Il finale è però dei padroni di casa che al 37′ colpiscono una traversa con Marchetti, dopo una bella azione personale all’interno dell’area avversaria, e al 41′ si divorano il vantaggio con Torregiani che sul cross di Guadagnini deve spingere palla in rete da cinque metri e invece tocca male e permette a Pieri un facile recupero. «A causa delle assenze abbiamo giocato con tanti giovani – afferma alla fine Giovarruscio – contro una squadra che cerca comunque di giocare a calcio, nonostante il campo. Se facciamo il conteggio delle occasioni, probabilmente meritavamo qualcosa in più noi. Il loro portiere ha fatto due grandi parate. Hanno colpito una traversa a pochi minuti dal termine che ci avrebbe addirittura potuto condannare alla sconfitta, ma non sarebbe stato giusto. Nella condizione in cui siamo arrivati oggi a questa gara, guardo il bicchiere mezzo pieno di una classifica più che tranquilla».