La Vis Artena rimonta ed espugna il Comunale
Sconfitta per la Vivace Grottaferrata nella nona giornata del girone D del campionato di Promozione. Al Comunale finisce due a uno per la Vis Artena.
I biancorossi passano in vantaggio con Buglia all’8 minuto del primo tempo. Al 22′ gli ospiti agguantano il pari con Lorenzi. A decidere la sfida, nella ripresa, il gol di Saracini al 3′ di recupero.
Queste le dichiarazioni del tecnico della Vivace Lacana: «Come purtroppo ci sta succedendo nelle ultime giornate, raccogliamo molto meno di quello che stiamo facendo vedere in campo. La partita di ieri è stata il massimo perché loro hanno avuto due mezze occasioni, mentre noi non riusciamo a finalizzare le tante azioni che creiamo. Da allenatore è una cosa che mi fa ben sperare, perché comunque sia stiamo giocando un buon calcio cosa che speravo succedesse già dai primi mesi. Ogni allenatore ha i principi del gioco suoi e comunque sia quando si inizia una nuova avventura si ricomincia sempre da capo. Ci vuole sempre un po’ di tempo per amalgamare la squadra e invece sotto quell’aspetto sono più che soddisfatto. Diciamo che siamo molto belli da vedere però stiamo raccogliendo meno di quello che meritiamo e forse non è neanche un caso. Secondo me è una squadra che non è abbastanza cattiva agonisticamente. Sprechiamo troppo sotto porta e ieri, per l’ennesima volta, abbiamo sbagliato un rigore. Alla prima mezza opportunità loro, subiamo l’1-1. Abbiamo sprecato tantissime volte l’occasione per fare il 2-1. Alla fine c’eravamo riusciti perché con Buglia abbiamo rigore e l’espulsione di un avversario a pochi minuti dalla fine. Abbiamo sbagliato il rigore, poi ci siamo spinti avanti comunque per provare a vincerla e in contropiede all’ultimo minuto di recupero ci hanno beffato. Riceviamo i complimenti da parte degli avversari per quello che esprimiamo in campo, però mi piacerebbe essere un po’ meno belli per raccogliere qualche punto in più anche se noi siamo partiti per cercare di fare una salvezza il più tranquillamente possibile. Poi quello che viene è tutto di guadagnato. Ma ad oggi dico che ci mancano un bel po’ di punti. Dobbiamo essere più cattivi sotto porta e lavoreremo tanto su quello. Il girone non è facile e la classifica è corta sia davanti che dietro, perciò se si vince una partita o due uno ci si trova in paradiso. C’è tempo per lavorare e per per scalare qualche posizione, anche se non siamo messi male in classifica. Dobbiamo solo essere più concreti in fase di finalizzazione».
