La Vivace Grottaferrata, agli ordini del nuovo tecnico De Matteis in tribuna dovendo scontare un turno di di squalifica, disputa una buona gara, ma cede 1-0 nel 10° turno del campionato di Promozione del Girone D al Città Monte San Giovanni Campano. Sull’esito del match pesa l’errore commesso dal direttore di gara Cafora, che ha espulso per doppia ammonizione Aspri al 16′ della ripresa. Il primo giallo in realtà lo aveva ricevuto Coniglio per un colpo in ritardo su un avversario a metà primo tempo, ma sul taccuino il 17 evidentemente era diventato un 11, perché assente sul referto ufficiale. Così l’ammonizione per proteste si è trasformata in un’espulsione, nonostante le proteste dell’intera panchina di casa. Partita equilibrata nel primo tempo con entrambe le squadre non in grado di entrare pericolosamente nell’area avversaria. La svolta nel giro di due minuti: alla mezz’ora Aspri lanciato a rete viene spintonato in area da Bonavenia, ma l’arbitro lascia correre, e sulla ripartenza gli ospiti guadagnano un calcio d’angolo. Dalla battuta di Sabraglia arriva il colpo di testa vincente dello stesso Bonavenia per l’1-0 al 32′. I padroni di casa reagiscono ma non vanno oltre due conclusioni oltre la traversa di Guarnieri (di testa) al 37′ e Maggio allo scadere.
Al 10′ della ripresa Maggio trova la porta con un tiro però che è debole e centrale. Al 16′ la Vivace resta in dieci eppure insisite nel cercare il pari contro un avversario che chiude ogni spazio, quasi di fatto rinunciando a ripartire. L’unica vera occasione arriva al 31′, quando il tiro a giro dal vertice destro dell’area di Maggio lambisce il palo alla destra di Caira. Nel recupero i padroni di casa non ne hanno più e gli ospiti si trovano tre volte soli davanti a Gori: Iacuissi (46′) e Sbaraglia (47′) tirano entrambi a lato, mentre Di Stefano (49′) colpisce il portiere.
«Ci portiamo a casa la prestazione – afferma alla fine il capitano della Vivace Savelloni – anche se il risultato non è stato favorevole. Primo tempo equilibrato che hanno sbloccato da una palla inattiva. Peccato per l’errore della terna nella ripresa. Nonostante questo abbiamo fatto bene chiudendoli nella loro metàcampo, ma purtroppo mancando in fase di finalizzazione. Comunque una buona gara. C’è stata un’inversione di rotta con la squadra che ha lottato fino all’ultimo e anche per questo resta il grande rammarico per il risultato».
